RISORSE

L’associazione Exit APS sviluppa e mette a disposizione diversi materiali informativi e didattici finalizzati alla prevenzione, allo studio e alla ricerca. Tra questi rientrano pubblicazioni cartacee, contenuti video, database tematici e altri strumenti digitali progettati per supportare attività di formazione, analisi e sensibilizzazione sui fenomeni di radicalizzazione, manipolazione ideologica e violenza estremista. Parte di questo materiale è resa disponibile in formato scaricabile per un utilizzo appropriato da parte di ricercatori, educatori, operatori sociali e altri professionisti impegnati in ambito preventivo e scientifico.

VIDEO

PROGRAMMA DI SPOT “RADICI DI PACE”, 2025

Con un gioco di parole tra “radici” e “radicalizzazione”, gli autori, Cristina Caparesi per la scenografia e i testi, e Giorgia Caparesi per la realizzazione videografica, ne forniscono una. versione originale in chiave positiva. Gli spot sono costruiti su alcuni degli elementi caratteristici del processo di radicalizzazione: polarizzazione, dicotomia in-group/out-group, rabbia ed odio, reclutamento.

RITROVA TE STESSO

Con un gioco di parole tra “radici” e “radicalizzazione”, gli autori, Cristina Caparesi per la scenografia e i testi, e Giorgia Caparesi per la realizzazione videografica, ne forniscono una. versione originale in chiave positiva. Gli spot sono costruiti su alcuni degli elementi caratteristici del processo di radicalizzazione: polarizzazione, dicotomia in-group/out-group, rabbia ed odio, reclutamento.

POLARIZZAZIONE

Polarizzazione è simile al meccanismo delle “bolle” informaGve che rafforzano le proprie idee e trasformano l’altro in un nemico producendo isolamento, stanchezza e disumanizzazione. Ma è possibile un cambio di passo e di prospeJva quando si comprende il valore del dialogo, dell’ascolto e del riconoscimento reciproco.

LA RABBIA SALE

Partendo da un senso di esclusione e incomprensione, il protagonista sviluppa rabbia e chiusura verso gli altri che, progressivamente attraverso dinamiche di rinforzo e pressione sociale, si irrigidisce fino a trasformarsi in odio, riducendo la capacità di comprendere e nominare le proprie emozioni. Il climax mostra il vuoto e il silenzio che seguono l’odio, segnando un momento di crisi. In questa frattura emerge però una possibilità di cambiamento: riconoscere la rabbia è il primo passo per interrompere il ciclo distruttivo.

STACCA IL FILO

Ispiratosi ad un prodotto analogo di matrice britannica ma rielaborato in chiave positiva, rappresenta le dinamiche che possono attivarsi negli ambienti online quando un giovane viene intercettato all’interno di un processo di radicalizzazione e spinto verso la mobilitazione. Viene mostrato il progressivo instaurarsi di una relazione manipolativa da parte del reclutatore, che richiama meccanismi tipici quali l’idea di una presunta “vera famiglia” e di una comprensione esclusiva. Questo meccanismo è teso ad esercitare una pressione volta a favorire la commissione di condotte illecite o illegali. Il messaggio conclusivo sottolinea tuttavia la possibilità di interrompere tale dinamica e di prendere distanza da una relazione disfunzionale.

NON FATEVI RUBARE IL FUTURO

Lo spot racconta, in forma simbolica e intensa, il percorso di un giovane esposto a messaggi online che promeQono forza, appartenenza e liberazione aQraverso l’odio e la distruzione. Il reclutatore spinge verso il caos facendo leva su emozioni e fragilità. Il climax visivo mostra un mondo che si deforma e brucia, rivelando il vuoto e la violenza che si celano dietro quelle promesse. La narrazione si ribalta poi in chiave posiGva, mostrando la possibilità di interrompere il legame manipolaGvo e scegliere relazioni sane, conoscenza e collaborazione. Il messaggio finale invita a difendere se stessi e a costruire il futuro insieme agli altri.

Database su “Estremismi e radicalizzazione”

1. Natura e finalità

Il database è stato realizzato da Francesco Bergoglio Errico, anche Direttore del “Monitoring Jihadism Project”, in collaborazione con Cristina Caparesi, coordinatrice del progetto. Si tratta di una raccolta strutturata e dinamica di fonti open-source dedicate allo studio degli estremismi e radicalizzazione in senso ampio. È concepito come uno strumento modificabile e costantemente aggiornabile, che consente l’inserimento progressivo di nuove fonti e l’eventuale revisione delle
categorie di classificazione in base all’evoluzione del fenomeno e della letteratura scientifica.
Sono incluse prevalentemente:

  • Articoli scientifici peer-reviewed
  • Report di centri di ricerca specializzati
  • Pubblicazioni istituzionali
  • Analisi accademiche e policy papers

Sono invece esclusi contenuti giornalistici non scientifici.
Il database privilegia fonti pubblicate nel periodo 2016–2025, con l’obiettivo di offrire una lettura aggiornata delle tendenze contemporanee. Tale delimitazione temporale consente di:

  • analizzare le trasformazioni successive alla fase del califfato territoriale dell’ISIS;
  • osservare l’evoluzione delle dinamiche estremiste nel contesto europeo e italiano;
  • cogliere il ruolo crescente della dimensione digitale nei processi di radicalizzazione;
  • esaminare gli sviluppi più recenti nei modelli di prevenzione e deradicalizzazione.

Pur non escludendo contributi teorici precedenti di particolare rilevanza, l’orientamento e è organizzato attraverso un sistema di catalogazione multilivello basato su TAG, che consente una classificazione standardizzata dei contenuti.

Ogni fonte è associata ad almeno tre TAG selezionati in base al contenuto prevalente. Di seguito le 4 tipologie di TAG utilizzate:

TAG 1 – Tipologia di estremismo /Area ideologica di riferimento, es: Jihadismo,
Islamismo, Estrema destra, Estrema sinistra. Alcuni temi minori: cospirazionismo,
anarchismo, antagonismo, accelerazionismo, QAnon, Incel, Antifa.
TAG 2 – Temi analitici principali, es: Terrorismo, radicalizzazione, prevenzione,
minori, prigione.
TAG 3 – Principali gruppi di riferimento, es. Islamic State, Al-Qaeda, 764.
TAG 4 – Dimensione tecnologica e ambienti di diffusione, es. Intelligenza artificiale,
tecnologia, social media.

Il sistema di TAG consente ricerche incrociate tra ideologia, tema analitico, gruppo di riferimento e
dimensione tecnologica, facilitando analisi comparative e individuazione di pattern ricorrenti.

3. Modalità di funzionamento

Il database è consultabile attraverso filtri combinati basati sui TAG assegnati.

L’utente può:

  • ricercare fonti relative a una specifica forma di estremismo;
  • incrociare tipologia ideologica e gruppo di riferimento;
  • selezionare studi su particolari categorie (es. giovani, contesto carcerario);
  • analizzare il ruolo delle tecnologie digitali nei processi di radicalizzazione;
  • individuare contributi su prevenzione e deradicalizzazione.

La struttura è pensata per essere dinamica e aggiornabile nel tempo, consentendo:

  • l’inserimento progressivo di nuove fonti;
  • l’eventuale introduzione di nuovi TAG in risposta all’evoluzione del fenomeno;
  • l’ampliamento tematico in base agli sviluppi della ricerca scientifica.

4. Sistema di conservazione

Le fonti, laddove possibile, sono state archiviate anche in formato locale, al fine di garantirne la
disponibilità nel tempo, indipendentemente dall’eventuale rimozione o oscuramento dei siti
originari.
Questo sistema assicura:

  • stabilità documentale;
  • continuità della ricerca;
  • tracciabilità delle fonti utilizzate.

5. Struttura tecnica attuale

Attualmente il database si fonda su una tabella Excel che costituisce la base organizzativa dei dati e che è predisposta per un’eventuale implementazione online o integrazione in sistemi digitali più
avanzati.
Per ogni fonte sono registrati:

  • riferimento bibliografico completo;
  • link originale;
  •  TAG assegnati;
  • eventuali note sintetiche descrittive.

La tabella rappresenta il nucleo operativo del database e consente un aggiornamento sistematico e
continuo.

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