EXIT APS
Iscrizione corso
Iscrizione corso
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
Presso HOTEL ASTORIA, Sala Antivari - ingresso dalla galleria Astra
L’abuso psicologico nei contesti di gruppo rappresenta un fenomeno complesso e ancora parzialmente sottovalutato, che attraversa ambiti religiosi, ideologici, terapeutici e formativi. Le dinamiche di influenza manipolativa, dipendenza relazionale e controllo coercitivo possono condurre a forme di sofferenza psicologica persistente e a gravi difficoltà nel reinserimento sociale e identitario delle persone coinvolte.
Negli ultimi anni, la ricerca internazionale ha proposto diversi modelli teorici per comprendere i processi di persuasione coercitiva, l’instaurarsi di legami disfunzionali e la perdita di autonomia critica, ma la loro verifica empirica rimane ancora limitata, soprattutto nel contesto italiano.
Questo convegno nasce dall’esigenza di colmare tale lacuna attraverso la presentazione di nuove evidenze psicometriche e cliniche relative all’abuso psicologico di gruppo e ai suoi correlati individuali. In particolare, la giornata intende:
· esplorare le principali teorie esplicative dei legami disfunzionali nei gruppi a dinamiche manipolative;
· presentare i risultati di ricerche sull’adattamento e la validazione di strumenti psicometrici per la popolazione italiana;
· discutere le implicazioni cliniche e psicoeducative dei risultati empirici, con particolare attenzione ai percorsi di recupero e reintegrazione delle persone fuoriuscite da tali contesti;
· favorire un dialogo interdisciplinare tra psicologi clinici, ricercatori, operatori dei servizi e studiosi delle scienze sociali e religiose.
Attraverso l’incontro tra teoria, ricerca empirica e prassi clinica, la giornata di studio si propone di promuovere una comprensione più articolata e scientificamente fondata dell’abuso psicologico e dei legami di dipendenza nei contesti di gruppo, contribuendo allo sviluppo di strumenti diagnostici, interventi terapeutici e strategie di prevenzione efficaci e culturalmente sensibili.
PROGRAMMA
|
9:30 – 9:45 |
Apertura lavori e saluti istituzionali |
9:45-11.25 |
SESSIONE 1- COMPRENDERE L’ABUSO PSICOLOGICO NEI CONTESTI DI GRUPPO |
9:45-10:05 |
La prospettiva: dalle teorie classiche di riforma del pensiero ai modelli contemporanei di coercizione.Cristina Caparesi. Psicologa forense, Dottoranda di ricerca in Psicologia clinica e della salute, Universidad Autonoma de Madrid. |
|
10:05-10:30 |
Dal carisma alla coercizione: la trasformazione del legame nei gruppi abusanti. Anna Maria Giannini. Professoressa Ordinaria presso la Facoltà di Medicina e Psicologia, “Sapienza” Università di Roma. |
|
10:30-10:55 |
Le basi relazionali ed emotive dei legami settari.
Antonietta Curci. Professoressa Ordinaria presso il Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. |
|
10:55-11:15 |
domande |
|
11:15-11:30 |
PAUSA CAFFÈ |
|
11:30-13:00 |
SESSIONE 2- EVIDENZE EMPIRICHE E RICERCA PSICOMETRICA |
|
11:30-12.00 In inglese con PPT in italiano |
Percezioni e vissuti familiari in contesti di influenza e controllo. Carmen Almendros Rodriguez, PHD. Professoressa Ordinaria presso il Dipartimento di Psicologia Biologica e Sociale, Università Autonoma di Madrid. |
|
12:00-12:25 |
Adattamento italiano di strumenti psicometrici: risultati preliminari di validazione. Alexa Schincariol. Dottoranda di ricerca in Neuroscienze- Università di Padova. |
|
12:25-12:40 |
Ricerca sul campo: differenze tra i membri di prima e seconda generazione. Cristina Caparesi. Psicologa forense, Dottoranda di ricerca in Psicologia clinica e della salute, Universidad Autonoma de Madrid. |
|
12:40-12:55 |
Ricerca sul campo: partecipazione di ex membri di gruppi manipolativi italiani. Lorita Tinelli. Psicologa clinica e forense, Presidente del Centro Studi sugli Abusi Psicologici. |
|
12:55-13:15 |
Domande |
|
13:15-14:30 |
PAUSA PRANZO |
|
14:30-15:55 |
SESSIONE 3- CLINICA, INTERVENTO E RECUPERO |
|
14:30-15:00 In spagnolo con PPT in italiano |
Dal trauma dell’appartenenza forzata alla scoperta del sé: prospettive cliniche sulla seconda generazione di affiliati.Miguel Perlado. Psicologo clinico e forense, psicoterapeuta esperto in dinamiche manipolative. |
|
15:00-15:25 |
Abuso psicologico e benessere psicologico: correlati clinici e traiettorie post-gruppo. Alexa Schincariol. Dottoranda di ricerca in Neuroscienze, Università di Padova. |
|
15:25-15:50 |
Dal trauma dell’inganno alla ricostruzione del sé: strumenti di empowerment per ex membri di gruppi manipolativi. Lorita Tinelli. Psicologa clinica e forense, Presidente del Centro Studi sugli Abusi Psicologici. |
|
15:50-16:10 |
Domande |
|
16:10-16:25 |
PAUSA CAFFÈ |
|
16:25-17:45 |
SESSIONE 4-PROSPETTIVE DI RICERCA E PREVENZIONE |
|
16:25-16:50 |
Verso una tassonomia multidimensionale dell’abuso psicologico di gruppo. Cristina Scarpazza. Professoressa Associata al Dipartimento di Psicologia Generale, Università di Padova. |
|
16.50-17:15 |
L’abuso psicologico nei contesti digitali: nuove frontiere della dipendenza da gruppo online. Luigi Corvaglia. membro del board di FECRIS (European Federation of Centres of Research and Information on Sectarism), vice-presidente CESAP, dirigente psicologo del Dipartimento Dipendenze Patologiche dell'ASL Bari. |
|
17:15-17:30 |
Domande |
|
17:30-17:45 |
CONCLUSIONI |
Sessione 1
Comprendere l’abuso psicologico nei contesti di gruppo
Modera:
Dal carisma alla coercizione: la trasformazione del legame nei gruppi abusanti
L’intervento analizza le dinamiche che conducono dall’attrazione carismatica iniziale alla sottomissione psicologica, evidenziando i meccanismi di progressiva perdita di autonomia e interiorizzazione del controllo esterno.
Attaccamento, trauma e bisogno di controllo: basi relazionali dei legami settari
L’intervento approfondisce la relazione tra storia di attaccamento, vulnerabilità emotiva e dipendenza da contesti abusanti, evidenziando i parallelismi con le dinamiche di abuso relazionale e familiare.
La prospettiva: dalle teorie classiche di riforma del pensiero ai modelli contemporanei di coercizione
Una rassegna critica dei principali modelli teorici, da Lifton e Singer fino alle prospettive attuali sul trauma coercitivo e sul controllo comportamentale nei gruppi chiusi.
Sessione 2
Evidenze empiriche e ricerca psicometrica
Modera:
La prospettiva empirica, multidimensionale e clinicamente fondata nello studio dell’abuso psicologico di gruppo
L’abuso psicologico nei gruppi settari rappresenta un problema sociale globale che danneggia non solo le vittime-sopravvissute, ma anche le loro famiglie e comunità. Sebbene la ricerca abbia documentato gli effetti delle pratiche manipolative su membri ed ex membri, poco si sa dell’impatto sui loro familiari e amici. Per colmare questa lacuna, uno studio su 264 partecipanti ha esaminato le esperienze e le risposte di chi ha una persona cara coinvolta in tali gruppi o relazioni di controllo. Circa il 30% dei partecipanti era cresciuto in questi contesti. I risultati mostrano livelli di disagio e dinamiche simili a quelli osservati nei familiari di persone con problemi di salute mentale. Comprendere queste esperienze può dare visibilità alla sofferenza dei familiari e orientare interventi di supporto e prevenzione più efficaci.
Adattamento italiano di strumenti psicometrici: risultati preliminari di validazione
Presentazione dei dati psicometrici della versione italiana delle scale Group Psychological Abuse Scale (GPAS), Psychological Abuse Experienced in Groups Scale (PAEGS), Inventory of Psychosocial Difficulties in Survivors of Abusive Groups (IPD-AG), Psychological Abuse Perpetrated in Groups Scale (PAPGS). Sarà presentata la ricerca con analisi fattoriale confermativa e indici di attendibilità interna su campioni di ex membri di gruppi manipolativi e popolazione generale.
Abuso osservato ed abuso vissuto: differenze tra la prima e la seconda generazione di affiliati
L’intervento esplora le differenze qualitative e psicologiche tra chi entra volontariamente in un gruppo manipolativo (prima generazione) e chi vi nasce o cresce al suo interno (seconda generazione). Mentre i primi sperimentano un processo di progressiva sottomissione e ridefinizione identitaria, i secondi sviluppano la propria identità già immersi in un contesto coercitivo, in cui l’abuso non è percepito come tale ma come norma relazionale.
Ricerca sul campo: partecipazione di ex membri di gruppi manipolativi italiani
Lo studio indaga le esperienze di controllo psicologico, le strategie di influenza e gli effetti a lungo termine sul benessere emotivo e relazionale di ex membri di gruppi manipolativi operanti in Italia.
Viene inoltre discusso il valore epistemologico e clinico della partecipazione dei testimoni diretti, non solo come fonti di dati, ma come co-costruttori di conoscenza, e le implicazioni etiche e metodologiche di una ricerca in ambiti segnati da vulnerabilità e trauma relazionale.
Sessione 3
Clinica, intervento e recupero
Abuso psicologico e benessere psicologico: correlati clinici, differenze di genere e traiettorie post-gruppo
Ricerca quantitativa che esplora la relazione tra livelli di abuso percepito e indicatori di ansia, depressione e funzionamento relazionale, integrando dati qualitativi sui percorsi di recupero.
Dal trauma dell’appartenenza forzata alla scoperta del sé: prospettive cliniche sulla seconda generazione di affiliati (Del trauma de la pertenencia forzada al descubrimiento del yo: perspectivas clínicas sobre la segunda generación de afiliados)
Dott. Miguel Perlado
Questa relazione si concentra sui figli nati o cresciuti all’interno di contesti settari o manipolativi, per i quali il gruppo costituisce l’unico ambiente affettivo e cognitivo conosciuto. Si analizzano le conseguenze dello sviluppo in un sistema chiuso — tra controllo, lealtà forzata e normalizzazione dell’abuso — e le difficoltà che emergono nel costruire un’identità autonoma una volta fuoriusciti. L’intervento discute strategie terapeutiche specifiche per la seconda generazione, centrate sulla formazione del sé, la ridefinizione dei confini interpersonali e la costruzione di modelli relazionali sicuri.
Dal trauma dell’inganno alla ricostruzione del sé: strumenti di empowerment per ex membri di gruppi manipolativi.
L’intervento espone le pratiche psicoeducative evidence-based finalizzate a ristabilire la capacità critica, la fiducia interpersonale e l’autonomia decisionale negli individui che hanno aderito volontariamente a gruppi manipolativi.
Sessione 4
Prospettive di ricerca e prevenzione
Verso una tassonomia multidimensionale dell’abuso psicologico di gruppo
Proposta di un modello teorico che integra i risultati empirici delle diverse scale di misura per definire dimensioni comuni di manipolazione, coercizione e dipendenza relazionale.
L’abuso psicologico nei contesti digitali: nuove frontiere della dipendenza da gruppo online
Analisi delle dinamiche di controllo e influenza nelle comunità virtuali, con riflessioni sui nuovi rischi di radicalizzazione e di abuso relazionale online.
Conclusioni
Discussione finale su come la giornata formativa abbia contribuito a far emergere una visione più integrata dell’abuso psicologico di gruppo, collegando evidenze empiriche, esperienze cliniche e strategie educative.
L’evento è gratuito
Le domande saranno accolte in base all’ordine di iscrizione entro il limite massimo dei 50 posti disponibili.
L’associazione EXIT APS nasce con l’intento esclusivo di fornire consulenza e favorire un distacco da ideologie ed organizzazioni estremiste violente che rifiutano il pluralismo, la democrazia, l’uguaglianza e lo stato di diritto e/o inducono uno stato di dipendenza nei propri membri. L’associazione è iscritta nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) nella sezione «ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE.
Si occupa di:
o formazione (post-universitaria e aggiornamento professionale)
o Interventi di prevenzione e recupero
o Consulenza su processi di radicalizzazione violenta/adesione a gruppi manipolativi
Iscrizione su piattaforma ZOOM
Registrarsi sulla piattaforma entro il 30 gennaio 2026 al seguente link:
https://us06web.zoom.us/meeting/register/9AkLEr_jQCOhjQIUeB7fUQ
IL CORSO FA PARTE DEL PROGETTO “RETE DI SOSTEGNO PER LE DIPENDENZE PSICOLOGICHE NEI GRUPPI, anno 2025”.
Sovvenzionato dalla Legge Regionale del Friuli Venezia Giulia 11/2012 “Norme per il sostegno dei diritti della persona e la piena libertà intellettuale, psicologica e morale dell'individuo”.
Share
